VEZZOLI SATEN TRADIZIONALE CLASSICO FRANCIACORTA ... E BASTA!

di Giampietro Comolli

franciacorta brut saten vezzoli 570

Franciacorta…e basta! Si diceva già nel 1992, per sottolineare che questo territorio e vino aveva una identità unica, senza aggiunte e menzioni. Tutti dovevano memorizzare che con un solo nome geografico, o denominazione, tutto era chiaro, reale, definitivo per il consumatore. Una realtà vitivinicola nazionale, partita da zero nel 1990 con 19 produttori, diventa leader e vertice per le bollicine tricolori ottenute con il metodo tradizionale classico. Quello che una volta si chiamava metodo champenoise, e che proprio la Franciacorta, dolci colline a sud del lago di Iseo, ad ovest di Brescia, per prima abbandonò, rifiutò, con tutti i rischi dell’anonimato. In 30 anni però si è ben forgiata: oggi 3000 ettari, 18 milioni di bottiglie, 130 tutte aziende vitivinicole. Il territorio è stato studiato subito, diviso in 6 unità di pedopaesaggio, con alcune diramazioni interne, diventate “guida” fondamentale per la produzione di uve e di cuvée.

franciacorta cantinavezzoli giuseppe uva 570

Su questo principio, legato alla agricoltura biologica, al rifiuto di aggiunte strane e di zucchero eccessivo, al rispetto dell’uva, alla riduzione di interventi in cantina, oggi circa 1/3 delle aziende opera in totale modello di sostenibilità, fra queste l’azienda vitivinicola di Giuseppe Vezzoli, proprio nel cuore, ad Erbusco, con vigne divise in vari appezzamenti di Chardonnay e Pinot Nero. Vezzoli è azienda dinamica, alla ricerca di una naturalità completa dell’uva-vino-terra, con diverse etichette e tipologie. Il Franciacorta Saten Vezzoli , espressione della Docg, presenta elementi fondanti della creazione di questo nome-prodotto esclusivo: prima e unica risposta italiana al crémant francese. Il vino è prodotto solo con uve Chardonnay, non anticipate, ma con fenoli maturi, senza aggiunta di zuccheri esogeni, per lasciare liberi integrità e caratteristiche del frutto.

franciacorta cantina vezzoli giuseppe 570

Fermentazione inizialmente in acciaio del vino base, poi 6-7 mesi in piccole botti di rovere fino al tiraggio con la prima tappatura provvisoria. A seguire 24 mesi di contatto con i lieviti, poi scuotimento bottiglie sui cavalletti in legno, a mano, bottiglia per bottiglia. Sboccatura, ricolmatura con dosaggio di sciroppo solo del “suo” vino, poi affinamento ancora in bottiglia. Tendente a un brut asciutto ideale a tutto pasto. Perline finissime e continue formano una corona nel calice, non esuberanti ma persistente, su un abito giallo oro brillante. Naso vivido di frutto uva e fiori di pescanoce bianchi. In bocca è rigoglioso e croccante, la pienezza della cremosità esalta corposità, equilibrio frutto-acido, armonici toni di ananas e stelo di vaniglia, mandorla fresca, finale sapido e iodato.

famiglia vezzoli 570

@amemipiacecon® tinca al forno cotta in coccio oppure il manzo all’olio di Rovato oppure tortelli di zucca di Tamani oppure l’anitra all’arancia classica oppure un piatto misto di speck e bettelmatt stagionato oppure formaggio Provolone fritto alla piastra con scalogno e radicchio verde di Colombani

 

Azienda Agricola Vezzoli di Giuseppe Vezzoli
Via Costa Sopra 22, 25030 Erbusco (BS)
Tel. +390307267579
www.vezzolivini.it 
info@vezzolivini.it 

 

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