CASTELNUOVO DEL GARDA, VIAGGIARE PER VEDERE, PER SENTIRE, PER CONOSCERE E PER ASSAPORARE

di Camillo Pisano

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Si viaggiare, cantava il grande Lucio Battisti, si viaggiare, per vedere, per sentire, per conoscere, per assaporare. In questo mio viaggio arrivare a Castelnuovo del Garda è stata una bella scoperta. Per il bel paese, per il territorio, per il cibo è il vino, ma soprattutto per la gente, in particolare per la meravigliosa ospitalità dateci dagli organizzatori di questo importante evento, mi riferisco al sindaco Giovanni Dal Cero, al vicesindaco Rossella Ardielli però comunemente chiamata Vanna, a Carlo Rossi giornalista. Dal 9 all'11 settembre Castelnuovo del Garda ha ospitato la quattordicesima edizione del Mondiale delle bollicine. Dodici nazioni a confronto per il titolo di campione del mondo.

VISITE GUIDATE

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Prima del convegno nella mattinata di sabato abbiamo fatto delle visite guidate: la prima ad ex scuola Elementare di Oliosi dove rimane una mostra permanente dedicata a Il FORMIDABILE CAPITANO, vita è morte del generale onorato REY DI VILLAREY, ci piace sottolineare la sua citazione "Tuttavia, se necessario moriremo a testa alta come sanno fare i gentiluomini", frase rivolta al figlio Carlo, suo aiutante di campo, il 23 giugno 1866. Subito dopo visite alle Cantine Poggio delle Grazie, la Cantina è nata nel 2014 per volontà di Stefano e Massimo Brutti, che già producevano uva, conferendo però ad altri produttori. le Cantine Vitevis, sono quattro cantine che si trovano nel cuore del Veneto, tra Verona, Vicenza e Venezia.

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Cantina di Gambellara, Colli Vicentini, Cantina sociale Castelnuovo del Garda, Valleogra, qui siamo stati ricevuti da Laura Vizzari. La distilleria Scaramellini, invece fonda le sue radici nello splendido entroterra gardesano fin dal 1921, producendo grappa di alta qualità con metodo tradizionale. Nel frattempo è arrivato il momento del pranzo, quindi siamo andati al ristorante da Pina, Castelnuovo del Garda, cucina tipica del territorio, ottima la scelta. Nel pomeriggio è iniziato l'importante convegno dove ogni partecipante ha dato il suo importante contributo per i temi trattati. La serata si è conclusa con una cena all'aperto nel cortile della sala convegno, così si è potuto assaggiare il risotto con i formaggi e il vino il Moro del Castel prodotti del territorio.

CONOSCERE CASTELNUOVO DEL GARDA

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Castelnuovo dista 18 chilometri da Verona. Rispetto al capoluogo è in posizione ovest. Confina a nord con Lazise, a nord-est con Bussolengo, a est con Sona, a sud con Valeggio sul Mincio, a sud-ovest con Peschiera del Garda, a ovest con Sirmione (provincia di Brescia). Una piccola parte del comune all'estremo ovest è bagnata dal lago di Garda e separa i comuni di Peschiera e Lazise, ma il territorio si estende soprattutto sulle colline moreniche. Nel territorio castelnovese è prodotto il vino "Moro del Castel", che deriva dalle viti coltivate nelle colline moreniche nel comune. Grande risorsa economica del paese è però soprattutto Gardaland, il più importante parco divertimenti d'Italia, che ha cominciato ad espandersi anche nel comune di Lazise. Vero perno economico della comunità castelnovese è comunque da considerare la frazione di Sandrà che, nel tempo, ha saputo raccogliere i frutti del settore tessile.

Tricolore di Oliosi

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Il 24 giugno 1866, durante la battaglia di Custoza nel corso della terza guerra d'indipendenza, dieci ufficiali, sei sottufficiali, tre caporali, e diciassette soldati semplici, compreso il portabandiera, del 1º Battaglione appartenente al 44º Reggimento della Brigata "Forlì", assieme a un sottufficiale del 43º Reggimento della medesima Brigata e a un soldato delle guide, si rinchiusero a difesa nella cascina Castellano d'Oliosi, nella località di Oliosi (oggi frazione di Castelnuovo del Garda), circondati dagli austriaci ove sostennero per più di due ore gli assalti del nemico. Resisi conto dell'impossibilità di ricevere soccorsi e di tenere ulteriormente la posizione a causa dell'incendio appiccato alla cascina da parte delle truppe austriache, ed essendo a corto di munizioni, decisero di arrendersi ma prima di consegnarsi al nemico, i militari italiani, per non concedergli il loro stendardo militare, stracciarono in tredici pezzi il drappo della bandiera tricolore.

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Divisero i pezzi tra i presenti e ognuno di loro nascose un brandello di stoffa sotto la propria giubba, mentre la freccia della bandiera venne sepolta sotto la cenere del focolare. Al termine della guerra, sono stati recuperati undici delle tredici porzioni del drappo ed è stato possibile ricostruire così la bandiera, che passò alla storia con il nome di "Tricolore di Oliosi". Ancora oggi ogni anno ad Oliosi di Castelnuovo del Garda, la terza domenica di giugno, si celebra la "Festa della Bandiera", in cui si ricorda l'eroico episodio risorgimentale legato al tricolore.

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Eventi

Festa dell'uva, giunta alla 47ª edizione, si caratterizza per l'intento di qualificare del vino della zona; è nata come mercato, ma si è trasformata in una vera e propria festa dell'uva adornata da varie mostre culturali riguardanti il vino e l'uva; terza domenica di settembre con stand enogastronomici lungo le vie del centro.

Festa della Bandiera, alla terza domenica di giugno, si rievoca un evento della terza guerra di indipendenza. Il 24 giugno 1866 nella frazione di Oliosi un gruppo di soldati del 1º battaglione del 44º reggimento fanteria, circondati dal nemico e preoccupati dal pensiero di salvare la "bandiera", occuparono con forza una cascina, dove riuscirono a sostenere un'accanita difesa, ma quando capirono che non sarebbero riusciti a resistere, divisero la bandiera tra i presenti in modo che il nemico non potesse impadronirsene.

Antica Fiera di Cavalcaselle, si tiene nel terzo weekend di novembre sul colle San Lorenzo. Fiera dalle radici millenarie che nasce come fiera mercato, per poi affermarsi nel 1800 come occasione di ritrovo sul colle San Lorenzo. Qui i pastori sostavano in attesa del loro turno per traghettare il bestiame sul Mincio e proseguire verso casa, allestendo bivacchi allietati dai fuochi e dalle donne che erano solite preparare brodo, risotto e soprattutto la trippa. Oggi la Fiera ospita stand enogastronomici con mercato e mostra di macchine agricole d'epoca, giostre e spettacoli. Immancabile nella mattina della domenica la corsa podistica "Stracada de la fiera"

Itinerari in mezzo alla natura

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Passeggiate sul lungo lago, nei tre lidi che si affacciano sul lago: Campanello, Gasparina e Ronchi dove sorge a ridosso il Gardaland, il parco tematico più grande d'Italia. Il Monte di San Lorenzo, ha sempre avuto un ruolo particolare nelle vicende della zona: era punto di osservazione delle vedette in epoca romana e durante le guerre di indipendenza, possibile ospedale militare nella prima Guerra Mondiale è ottimo rifugio per la sua posizione privilegiata nella seconda guerra mondiale. Alle porte di Castelnuovo, verso Pastrengo, sorge il Parco Natura Viva, un tuffo nella natura e nella fauna protetta. A Cola', poco fuori il territorio comunale di Castelnuovo sorge il Parco Termale del Garda. Un centro benessere naturale attrezzato di laghetti, piscine, fontane, il tutto illuminato anche per la balneazione notturna.

Dove dormire

Golf Club Paradiso del Garda
Via coppo, 2b Castelnuovo del Garda
Telefono 045 6405802

Hotel D'ore'
Via Milano, 51 Castelnuovo del Garda
Telefono 045 7571341

Dove Mangiare

Ristorante Pina
Cucina tipica
Via stazione, 85 Castelnuovo del Garda
Telefono 045 7570275

Pizzeria tavola calda Tiziano
Via gaio, 29 Castelnuovo del Garda
Telefono 045 7570899

 

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